21 ago 2015

Un viaggio di mille miglia.

Il bello di quando scrivi è che puoi rivivere situazioni e ricordi ormai lontani, anche un po' sbiaditi, ma che su carta riprendono colore e ne cogli dozzine di nuove sfumature.
Queste storie, però, non le scrivi poi tanto per gli altri, ma per te stesso, perché hai bisogno di raccontartela di nuovo, di guardarla per la prima volta da spettatore e non da protagonista, e ti accorgi che non conta nemmeno riportare i fatti esattamente come sono andati, anzi. Aggiungi episodi, ci romanzi sopra, stravolgi personaggi e situazioni. Ma una cosa rimane autentica, vera, impossibile da distorcere: quello che hai provato, ogni pensiero, le emozioni, quella sensazione che ti sei portato dentro da quel giorno fino ad oggi. 


Così, senza tirarla troppo per le lunghe, ho iniziato un altro progetto. Un'altra cosa che si impolverava nel cassetto da tempo (e spero che sia come molte altre cose che stagionate acquistano sapore) è finalmente uscita alla luce, questa volta grazie a un nuovo amico e disegnatore dal talento inequivocabile, Niccolò C. Cedeno (che tra l'altro è amico di Guido Astolfi, con il quale sto lavorando a un progetto per la Magic Press che uscirà in autunno). 

Un progetto assolutamente diverso sia da quello che uscirà per Magic Press, che da quell'altro su cui sto lavorando attualmente con Stefano Palma e Enrico G. Rollo (che sarà coinvolto anche in questo...). Qualcosa di più autoriale, di più maturo, non so. So solo che questa storia dovevo raccontarla. 

PS: la foto è una piccola anteprima di una vignetta del fumetto. 
I colori e il lettering li ho fatti io, a caso, quindi... ecco!

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